Bolzano, Ipes compie 45 anni con 13.300 alloggi
L’Istituto per l’edilizia sociale (Ipes) festeggia 45 anni di storia. Nel corso di questi decenni sotto la guida di quattro presidenti e altrettanti vicepresidenti, e grazie ai finanziamenti garantiti dalla Provincia di Bolzano, si è arricchito di un patrimonio edilizio considerevole che viene costantemente ampliato, mantenuto e risanato, secondo i più moderni standard di sostenibilità. Con una dotazione di 13.300 alloggi da dare in affitto l’Ipes riesce a garantire un’abitazione a circa 30mila persone. Gli alloggi a canone sociale calmierato, costituiscono un tassello di assoluta rilevanza nella politica abitativa altoatesina ed un patrimonio della sua collettività. Per festeggiare i 45 anni si è svolto a Palazzo Widmann a Bolzano l’evento “Festeggia insieme a noi 45 anni di storia, valori e progetti”.
L’assessore provinciale all’Edilizia Pubblica e Abitativa, Christian Tommasini, ha espresso la sua contrarietà a svendere il patrimonio immobiliare dell’Ipes, anzi ha detto che “continua a essere strategico investire in alloggi sociali che vanno costruiti e gestiti. Costituiscono, infatti, un elemento fondamentale per la qualità di vita dei cittadini. La Provincia investe ogni anno 30 milioni (15 milioni per nuova costruzione e 15 milioni per la manutenzione) in questo settore decisivo per garantire la tenuta sociale. È imprescindibile mantenere, difendere, sviluppare e valorizzare questo patrimonio culturale, economico-sociale di tutti i cittadini e il patrimonio di professionalità sviluppato in questi 45 anni dal personale dell’Istituto.” Tra gli scenari prospettati, quello di destinare parte degli alloggi all’affitto a canone provinciale (più vicino a quello di mercato) per favorire fasce di popolazione del cosiddetto ceto medio, e creare una fonte di entrata alternativa per l’Istituto per avere a disposizione risorse extra per la costruzione e la manutenzione.
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